Maggiorana

Origanum majorana

Pianta erbacea perenne lignificata nella porzione basale, molto aromatica con fusto eretto ampiamente ramificato, alto fino a 50 cm, con sezione quadrata, inizialmente tomentoso e verde cenere, poi glabro, con rizoma obliquo.

Foglie opposte, con base ottusa o arrotondata, da ovali a oblunghe (generalmente 5-10 x 8-20 mm), si restringono alla base nel corto picciolo ed hanno l’apice arrotondato; il margine è intero, la superficie delle foglie più giovani è biancastra per la presenza di una fitta peluria.

Etimologia

il nome del genere deriva dal nome greco della pianta “óros” = monte e “gános” = piacere. Incerta quella della specie, forse dal latino “amaracus” e dal greco “amàrakos”, con significato di pianta odorosa.

Ricca di olii essenziali: dallo 0,7 al 3 % costituito da terpinen-4-olo, ά-terpineolo, 4-tuianolo, linalolo; acido rosmarinico, acido caffeico; 4,5% tannino; acido ursolico e oleanolico; vit. A, acido ascorbico.

Per l’attività antisettica dell’olio essenziale e la presenza di tannini ha azione aromatica, eupeptica e antispasmodica del tubo gastro-enterico; blocca le fermentazioni del tratto intestinale, contrastando meteorismo e contrazioni dolorose. Ha un’azione tonica che, unita alle proprietà antispasmodiche e digestive, risulta utile nel trattamento degli stati depressivi e ansiosi, dell’emicrania e della cefalea di origine nervosa. Sull’apparato respiratorio svolge un’azione balsamica ed espettorante. Presenta inoltre una blanda azione diuretica.

Curiosità

L’infuso edulcorato con miele rientra nell’arsenale di rimedi dei cantanti utili per preservare la voce. La maggiorana è usata nella preparazione di liquori, nell’industria di conserve e alimenti, nonché in cosmetica come fragranza in saponi, detergenti, creme, lozioni e profumi.

Usi popolari: ampiamente utilizzata come condimento nella cucina rivierasca e mediterranea; in alcune regioni le foglie si mettono in sacchetti per profumare la biancheria.

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Senape Rossa Riccia

Sinapis arvensis L.

Pianta annua erbacea, polimorfa, con apparato radicale molto espanso; fusti eretti o ascendenti, ispidi o glabri, striati e ramosi; altezza generalmente compresa fra 30÷90 cm, ma sino a 120 cm nei terreni + fertili.

Red Kale

Brassica oleracea

Questa particolare cultivar di Brassica oleracea var. viridis è anche conosciuto come jack sfilacciato e rosso dolce.

Menta Hierba Buena

Mentha suaveolens

Pianta erbacea perenne alta fino a 90 cm, spesso stolonifera, legnosa alla base, con un forte odore acre, ha il fusto eretto o ascendente, quadrangolare, ramificato e con pelosità variabile.

Portulaca

Portulaca oleracea L.

Pianta annua, erbacea, glabra con fusti prostrato-striscianti 10÷40 cm, ingrossati e carnosi, ramificati, lisci, cavi e spesso rossastri.

Santoreggia

Satureja hortensis L.

Pianta erbacea annuale con forte odore aromatico, con fusti eretti di 10-30 cm, ampiamente ramificati alla base tanto da formare piccoli cespugli con numerosi rami (sottili, a sezione quadrangolare), pubescenti e di colore spesso rossastro. Radice esile.

Insalata Baby

Lactuca sativa

E’ una pianta annuale con foglie più o meno larghe, ovoidali o in forma allungata e secondo la varietà ha diverse tonalità di colore, dal verde, al giallognolo, al rosso. La lattuga predilige i climi temperati e il terreno sciolto e ben lavorato, poiché possiede un modesto apparato radicale che si espande soprattutto nello strato superficiale del terreno.