Portulaca

Portulaca oleracea L.

Pianta annua, erbacea, glabra con fusti prostrato-striscianti 10-40 cm, ingrossati e carnosi, ramificati, lisci, cavi e spesso rossastri.

Le foglie sono di colore verde chiaro, hanno breve picciolo ca. 2 mm, le superiori verticillate; sono carnose e sessili, alterne, spatolate con apice tronco, ovali, glabre, lunghe sino a 3 cm.

Diffusa in quasi tutte le regioni del mondo, in Italia è comune infestante ed è presente in tutto il territorio.

Etimologia

Il nome del genere e della famiglia, deriva dal latino “portula” = piccola porta, in riferimento alla deiscenza del frutto: capsula che si apre per mezzo di un coperchietto, proprio come una piccola porta; il nome specifico dal latino “olera”= ortaggio, ne indica l’uso alimentare.

Erba acida, rinfrescante, antiscorbutica, depurativa, vermifuga, febbrifuga, diuretica, tonica.

Studi recenti hanno dimostrato come la Portulaca oleracea sia una ricca fonte di acidi grassi omega-3, probabilmente importanti per la prevenzione degli attacchi cardiaci e nell’aumento delle difese del sistema immunitario.

In cucina le foglie dal sapore acidulo e dalla consistenza mucillaginosa, crude o cotte, si consumano in insalata e mescolate all’acetosa; possono inoltre essere utilizzate per preparare minestre saporite e rinfrescanti. Le foglie e i rametti + carnosi tagliati a pezzettini, possono essere conservati sia in salomoia che sottaceto.

Curiosità

È originaria dell`Asia meridionale, già nota agli antichi egizi, 2000 anni a.C. veniva coltivata in Mesopotamia; passò poi in Grecia come pianta ortiva e quindi a Roma.

Compare nella letteratura medica cinese attorno al 500, è oggi coltivata come verdura in diverse parti del mondo, soprattutto in Francia che è la maggiore produttrice e consumatrice di diverse varietà orticole.

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Pianta erbacea perenne alta fino a 90 cm, spesso stolonifera, legnosa alla base, con un forte odore acre, ha il fusto eretto o ascendente, quadrangolare, ramificato e con pelosità variabile.

Eduli mix

Flores eduli mixti

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Nasturzio

Tropaeolum majus L.

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Stevia

Stevia rebaudiana

Pianta erbacea perenne o annua, stolonifera, alta circa 70 – 80 (100) cm con radici fibrose e affusolate. Fusto legnosetto in basso, cilindrico , tutto foglioso fin dalla base, ricoperto di folta peluria per peli semplici e stellati.

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Santoreggia

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