Basilico Rosso

Ocimum Basilicum purpurascens

Violaceo dall'odore intenso e prolungato, dolciastro e pungente

Il basilico rosso o purpureo è una varietà di basilico opale scuro. Come molti basilici, è una cultivar di Ocimum basilicum (basilico dolce). Questa varietà ha insolite foglie rosso-viola e un sapore più forte del basilico dolce, il che lo rende più attraente per condire insalate e contorni. È una pianta annuale a crescita rapida che raggiunge un’altezza di circa 70 cm.

Il suo aroma ricorda vagamente quello del chiodo di garofano, e possiede un leggero retrogusto piccante. Per questo è molto utilizzato nella cucina orientale, che gli riconosce, tra l’altro, molteplici proprietà benefiche e curative. Il basilico purpureo interviene nel potenziamento del sistema immunitario e nel miglioramento della forza fisica, contrastando la sensazione della fatica nonché della stanchezza mentale.

In cucina, il suo particolare sapore si sposa bene con piatti a base di pesce e crostacei, ma può essere utilizzata, in alternativa al comune basilico verde e per la preparazione del pesto alla genovese.

Etimologia

Il nome del genere deriva dal gr. ‘okimon’, nome di una pianta aromatica, che a sua volta deriva da ‘ózo’, olezzo, buon odore. Probabilmente si riferiva proprio al basilico.

L’epiteto specifico dal gr. ‘basilikón’ (< ‘basileus’, maestà, re), regale, per le sue proprietà medicinali importanti e considerate sacrali nell’antichità e nei paesi d’origine. La pianta viene citata anche da Plinio il Vecchio.

Proprietà

Il basilico contiene numerosi oli essenziali tra cui eugenolo, linalolo, limonene, anetolo, pinene, estragolo e vitamine A, C e E, sali minerali, saponine e sostanze glucosidiche. Le sue proprietà medicinali sono stomachiche, carminative, antispasmodiche, diuretiche, digestive, sedative, tossifughe e antisettiche.

Fu introdotto in Italia dai Romani tramite il Medio Oriente e la Grecia ed è sempre stata considerata un’erba aromatica per eccellenza, cara alla cucina mediterranea dove viene largamente utilizzata per aromatizzare deliziosamente varie pietanze come insalate, pomodori, zucchine, minestre, aceto, olio, uova ecc.

L’olio essenziale viene inoltre utilizzato per liquori (per es. nella preparazione della famosa “Chartreuse”), profumi e saponi e per l’aromaterapia: inalare la sua essenza rinfresca la mente e stimola l’olfatto danneggiato da infezioni virali. Il vino preparato con le foglie è tonico e afrodisiaco, perché il basilico stimola la corteccia adrenalinica.

Curiosità

il basilico rosso, di sapore più intenso, è meglio usato fresco. A cottura ultimata, il colore viola scompare e diventa verde.

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