Basilico Greco

Ocimum basilicum

Originario dell’India, il basilico greco è una pianta erbacea annuale che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae e si differenzia dal basilico comune per il suo profumo più dolce e delicato, oltre alle infiorescenze molto piccole e di colore bianco che sorgono durante la stagione primaverile/estiva.

Pianta erbacea annuale, molto aromatica, alta 20-40 cm, con radice a fittone e con fusti eretti, a sezione quadrangolare, molto ramificati e che tendono a diventare legnosi alla base.

Foglie opposte, picciolate, glabre e lucide, spesso bollose, lunghe 3-5 cm, a lamina ovale-lanceolata, intera o sparsamente dentellata, attenuata alla base e con l’apice sub-ottuso o acuminato.

Etimologia

Il nome del genere deriva dal gr. ‘okimon’, nome di una pianta aromatica, che a sua volta deriva da ‘ózo’, olezzo, buon odore. Probabilmente si riferiva proprio al basilico.

L’epiteto specifico dal gr. ‘basilikón’ (< ‘basileus’, maestà, re), regale, per le sue proprietà medicinali importanti e considerate sacrali nell’antichità e nei paesi d’origine. La pianta viene citata anche da Plinio il Vecchio.

Il basilico contiene numerosi oli essenziali tra cui eugenolo, linalolo, limonene, anetolo, pinene, estragolo e vitamine A, C e E, sali minerali, saponine e sostanze glucosidiche. Le sue proprietà medicinali sono stomachiche, carminative, antispasmodiche, diuretiche, digestive, sedative, tossifughe e antisettiche.

Fu introdotto in Italia dai Romani tramite il Medio Oriente e la Grecia ed è sempre stata considerata un’erba aromatica per eccellenza, cara alla cucina mediterranea dove viene largamente utilizzata per aromatizzare deliziosamente varie pietanze come insalate, pomodori, zucchine, minestre, aceto, olio, uova ecc. L’olio essenziale viene inoltre utilizzato per liquori (per es. nella preparazione della famosa “Chartreuse”), profumi e saponi e per l’aromaterapia: inalare la sua essenza rinfresca la mente e stimola l’olfatto danneggiato da infezioni virali. Il vino preparato con le foglie è tonico e afrodisiaco, perché il basilico stimola la corteccia adrenalinica.

Curiosità

Il genere comprende circa 35 specie originarie dell’Asia e dell’Africa tropicale. In India una di loro, Ocimum tenuiflorum L., è considerata una pianta sacra nella religione buddista e non viene utilizzata in alimentazione.

Related produce

Mizuna Red

Brassica rapa var. niposinica rossa

La mizuna rossa è una pianta di piccole e medie dimensioni, alte in media trenta centimetri, e cresce in grappoli da un gambo centrale con steli sottili e foglie piumate. Gli steli sottili vanno dal verde chiaro al magenta e sono lunghi, offrendo una consistenza croccante.

Erba Fungo

Rungia klossii

La pianta aromatica di Rungia Klossii è una perenne che appartiene alla famiglia delle Acanthaceae ed è originaria della Papua Nuova Guinea, dove può ancora essere trovata fino ad un’altitudine di 2000 metri. Grazie alla sua adattabilità, l’erba fungo è diffusa anche in Australia e nell’Asia meridionale.

Maggiorana

Origanum majorana

Pianta erbacea perenne lignificata nella porzione basale, molto aromatica con fusto eretto ampiamente ramificato, alto fino a 50 cm, con sezione quadrata, inizialmente tomentoso e verde cenere, poi glabro, con rizoma obliquo.

Portulaca

Portulaca oleracea L.

Pianta annua, erbacea, glabra con fusti prostrato-striscianti 10÷40 cm, ingrossati e carnosi, ramificati, lisci, cavi e spesso rossastri.

Red Kale

Brassica oleracea

Questa particolare cultivar di Brassica oleracea var. viridis è anche conosciuto come jack sfilacciato e rosso dolce.

Erba Ghiaccio

Helichrysum italicum

Pianta erbacea annuale o biennale di aspetto strisciante, succulenta, densamente ricoperta di papille acquose con riflessi cristallini, spesso sfumata di rosso e lunga 30 – 60 cm. Foglie opposte, carnose, spatolate o ovate con margine ondulato e larghe fino a 50 mm.